Convento di San Domenico e Santa Maria della Porta – Salerno

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Le prime notizie del convento di San Domenico e Santa Maria della Porta risalgono al 1272 quando l’arcivescovo Matteo della Porta concesse ai domenicani la chiesa di San Paolo Palearia, presso Porta Rotese. Due anni dopo venne costruita e consacrata l’omonima chiesa annessa al convento. Il 25 novembre 1807 il convento venne soppresso e i locali restarono a disposizione delle truppe di passaggio, mentre la chiesa fu affidata al parroco di San Eufebio. Nel 1818, dopo il concordato fra la Santa Sede e il regno di Napoli, l’arcivescovo tentò di ottenere il ripristino almeno di alcuni dei monasteri soppressi, tra cui San Domenico, ma senza successo. Il convento è al 2017 sede della caserma di Polizia “Pisacane”.

Il Monastero godette di grande prestigio ed è noto per aver ospitato San Tommaso d’Aquino ed essere stato un centro culturale di grande importanza. Nel XIII secolo fu sede dell’Accademia dei Concordi fondata da San Tommaso e San Bonaventura, nel XVI e XVII secolo ospitò l’Accademia dei Rozzi (letterati) e nel XVIII secolo quella degli Irrequieti (matematici).