Dimore con anima inclusa: viaggio nelle case degli scrittori

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STRENNE DI NATALE

La curiosità intorno agli scrittori, agli autori preferiti, è spesso morbosa. Ma più che abitudini e riti dovrebbe interessare maggiormente il luogo dove sono vissuti. La casa dove gli autori dei bestsellers hanno soggiornato è il luogo in cui spesso sono stati concepiti, scritti, battuti a macchina, cestinati anche i loro libri. E non è soltanto l’aspetto bibliografico ad interessare, conoscere l’abitazione degli scrittori significa entrare nella loro intimità, capire l’intreccio insolvibile tra vita privata e scrittura, tra narrazione e biografia, tra fatti della propria esistenza e ossessioni verbali. Nell’impossibilità di compiere il giro del mondo non c’è nulla di meglio che leggere questo meraviglioso libro di  Évelyne Bloch-Dano che si è presa la briga di andare nelle case di alcuni tra i maggiori scrittori. I suoi reportage pero non rispondono solo ai criteri delle curiosità più spicciole, l’autrice è brava a cogliere il genius loci, l’anima degli scrittori nascosta negli oggetti cari o insignificanti, nello studio, nello scrittoio, tra gli scaffali dove rimangono i libri delle biblioteche personali. Alcuni degli autori degli ultimi due secoli “visitati a domicilio”: Marguerite Yourcenar, Balzac, Mallarmé, Karen Blixen, Colette, Alexandra David-Néel Dickens, Dumas, Beckett, Brecht, Breton, Camus, Hemingway, Prevert, Proust, Simenon, Turgenev e Verlaine. Sono dimore con anima inclusa, tra le pareti di queste stanza dismesse e abbandonate, lo scrittore sembra non esser mai andato via. L’autrice torna ad abitarle con il gradito ospite inatteso.

Évelyne Bloch-Dano
“Le case dei miei scrittori”
Traduzione di Sara Prencipe e Michela Volante
Add editore
Pagg.276 – euro 18.00