Federica De Paolis con “Le imperfette” vince il Premio DeA Planeta

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È Federica De Paolis con l’opera inedita “Le imperfette”, la vincitrice della seconda edizione del Premio letterario DeA Planeta, promosso da DeA Planeta Libri. De Paolis – autrice di alcuni romanzi pubblicati da Fazi, Bompiani e Mondadori, dialoghista cinematografica e autrice televisiva – si è aggiudicata un premio di 150.000 euro, la pubblicazione in Italia con DeA Planeta e in lingua spagnola presso case editrici del Gruppo Planeta, insieme alle traduzioni in inglese e francese. Cominciamo con il dire che nella variegata galassie dei premi letterari, tra tanti premiucoli e specchietti per le allodole, il Premio Letterario Dea Planeta si distingue in maniera netta e si è conquistato in sole due edizioni un posto di rilievo internazionale. I motivi sono diversi, non ultimo la cifra rilevante del premio in denaro, ma non è solo questo. Dietro il concorso letterario c’è una casa editrice solida e una giuria di persone competenti: Pietro Boroli (Presidente De Agostini Editore), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva), Simona Sparaco (vincitrice della precedente edizione) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli). Il primo riscontro è dato dalla partecipazione dall’Italia e dall’estero di dozzine di autori, alcuni anche con pseudonimo, come ha fatto la vincitrice ha partecipato con il nome di Paola Punturieri. È un espediente che aiuta anche la giuria ad essere ancora più obiettiva, senza lasciarsi condizionare da autori più o meno noti, garantendo la bontà dell’opera in quanto tale, nelle sue intrinseche valenze narrative. Queste ultime – aspettiamo il testo per poterlo leggere, sarà in commercio dal 9 giugno 2020 sembrano esserci tutte nel romanzo di Federica De Paolis, centrato sul tema delle apparenze e sulla necessità di prendere coscienza di se stessi, con una protagonista femminile alle prese con un mondo interiore che è terribile e magnifico al tempo stesso . «Mi ha emozionata da subito la protagonista di questo libro: sperduta, travolta dalla vita, così cieca di fronte alla sua realtà. Mi ha smosso qualcosa dentro, forse perché sono sentimenti che sembrano riportare alle lunghe settimane di reclusione che abbiamo vissuto: anche nella nostra vita, come nella sua, è arrivato qualcosa che ci ha costretti a fare i conti con noi stessi, con i nostri desideri e con la vita condotta fino a qui. La speranza condivisa, per noi e per lei, è di diventare persone migliori o semplicemente più felici», afferma Rosaria Renna, portavoce della giuria”. L’autrice non nasconde tutta la sua emozione per la vittoria dell’importante Premio che sbaraglia un’agguerrita concorrenza internazionale: «Scrivo ormai da diversi anni ma un’emozione così intensa non l’avevo certo mai provata. Questo premio è un’enorme soddisfazione. E il fatto che sia arrivato in un momento cupo per me e per tutti – un momento di restrizioni, di confinamento, distanza dagli altri – lo rende ancora più speciale: il pensiero che una parte di me possa raggiungere le persone attraverso le pagine di questo libro coincide, ora più che mai, con la mia idea di libertà. Ho partecipato al premio con uno pseudonimo, Paola Punturieri che è il nome di mia madre” . Per Gian Luca Pulvirenti, Amministratore Delegato di DeA Planeta Libri: “ Questa seconda edizione del Premio ha confermato l’interesse degli scrittori noti e meno noti per un’iniziativa così ambiziosa. Il comitato di lettura e la giuria, che ringrazio vivamente, hanno selezionato opere di alto livello e certamente anche tra quelle escluse ce ne sono altre meritevoli di attenzione. Le imperfette è un romanzo che regala intensi fotogrammi emotivi e ha tutta la forza di una rivelazione. Siamo certi che possa ora incontrare il gusto del pubblico e confidiamo che possa concorrere a rilanciare la lettura in questo periodo così delicato per la società e per il mondo del libro”.