GEOGRAFIA LETTERARIA DEI PADRI DELLA LINGUA

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GEOGRAFIA LETTERARIA DEI PADRI DELLA LINGUA

Per i settecento anni della morte di Dante, consigliamo questo libro che si distingue dagli altri per originalità di approccio. Esplora, come un atlante letterario, la geografia dei grandi padri della letteratura italiana, Dante, Petrarca e Boccaccio. I luoghi dove hanno vissuto o soggiornato ma anche e soprattutto quelli citati nelle loro opere, a volte richiamati per esperienza diretta dagli stessi autori, altre volte evocati per fascinazione, simbologia, contesto storico-sociale o per conoscenza libraria. Oggi che va di moda compiere tour letterari sui luoghi degli scrittori più amati – tanto da spingere a creare ad hoc percorsi guidati persino per i personaggi dei romanzi, come se fossero realmente esistiti – dovremmo considerare che dal XIV secolo in poi in tanti si sono mossi sulle orme dei tre Poeti. Esplorazioni colte, curiose, interessate a cogliere collegamenti e corrispondenze tra testo scritto e paesaggio reale. Quella di Raffaella Cavalieri è un saggio e una guida al tempo stesso, per certi aspetti anche un avvincente racconto di viaggio. Attraverso le sue parole ci si mette in cammino sulle strade di un verso, di una terzina, di un dato biografico. Ecco quindi passare in rassegna gli autori stranieri ottocenteschi che si sono spinti sulle orme della Divina Commedia, descrivendo alcune delle località evocate dal Poema. L’autrice ricostruisce minuziosamente, con costante riferimento alle fonti, itinerari e città e sono proposte anche le carte geografiche sulle quali gli autori hanno indicato i luoghi citati da Dante. Disegni, incisioni e acquarelli illustrano nel dettaglio la zona casentinese dove maggiore sono i riferimenti danteschi. Petrarca fu un gran viaggiatore, non amò molto muoversi con le imbarcazioni – soffriva il mal di mare  – ma si spostò spesso tra l’Italia e la Francia. I suoi vasti interessi lo portarono ad affrontare temi di geografia, topografia e meteorologia. Il suo testo “Guida ad un viaggio in Terra Santa” -riprodotto all’interno del volume – equivale ad una dettagliata mappa verbale, la descrizione dei consigli che inoltra ad un amico con il quale avrebbe dovuto condividere il viaggio. Le 100 novelle raccontate da Giovanni Boccaccio nel Decameron sono un altro vasto repertorio di luoghi italiani da nord a sud. Leggere il libro equivale anche a fare un viaggio nel tempo, una passeggiata nella letteratura delle origini e nei suoi luoghi, visti con gli occhi di ora e di allora.

Raffaella Cavalieri
“In viaggio con i padri della letteratura italiana”
Robin edizioni
pagg. 424 euro 18,00