La vita dopo la vita nella prospettiva cristiana

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Con un termine difficile viene chiamata la “prospettiva escatologica”: la vita eterna dopo la fine dei tempi, la salvezza Cristiana.  In molti libri di devozione del passato erano i testi dedicati ai “novissimi”, che esplicitavano i temi riguardanti le cose ultime. Argomenti come immortalità dell’anima, reincarnazione, risurrezione sono fondamentali sia per i credenti che per i non credenti ed è importante sapere cosa dice la Bibbia in materia. Uno strumento di grande aiuto è rappresentato dal libro del teologo Paolo Ricca “Dell’aldilà e dall’aldilà” (Claudiana editrice) . A quarant’anni di distanza da “Il cristiano davanti alla morte”, dedicato a quello che accade di fronte alla morte a cristiani ed esseri umani in generale, il teologo Paolo Ricca affronta ora – attraverso un ampio excursus storico-teorico – il tema ulteriore della possibile esistenza di un aldilà e di una vita futura, oltre la morte. «Ha senso – scrive Ricca – parlare dell’aldilà, sapendo di non saperne nulla? Fin dall’antichità più remota sono state formulate sull’argomento molte teorie, tutte ipotetiche, alcune, forse, più plausibili, altre meno, che meritano di essere conosciute prima di venire eventualmente scartate”. L’impossibilità di sapere spesso frena la speculazione che invece è possibile, alla luce del testo sacro e non solo: “Il fatto incontestabile che non ci siano certezze (a prescindere, per un momento, da quelle della fede) – prosegue Ricca – non impedisce di ritenere che qualcosa, pur non essendo certo, sia possibile, a cominciare dalla possibilità che esista un aldilà, nel senso di una vita oltre la morte. Non ci sono prove che un aldilà o la vita oltre la morte esistano, ma neppure che non esistano. L’aldilà non è certo, ma è possibile”. Ed è proprio indagando questa possibilità ultima e prima, questo mistero che dà senso all’esistenza ed al mondo, che Ricca parte, prendendo in esame in primis il pensiero di grandi cristiani e teologi: da Giustino Martire a Tertulliano , da Agostino a Tommaso d’Aquino, da Martin Lutero da Giovanni Calvino  a Karl Barth. Ricca affronta anche temi delicati e tradizionalmente lontani dal cristianesimo, come l’ipotesi «reincarnazione», per poi concentrarsi sulla risurrezione di Gesù e le vie dell’aldilà. Un libro che si fa apprezzare sia sotto il profilo erudito, sia come compendio accessibile a tutti intorno ad una questione capitale per ogni cristiano, poiché senza la prospettiva della risurrezione è vana ogni fede.

Paolo Ricca
“Dell’aldilà e dall’aldilà”
Claudiana editrice
Pagg. 192 – euro 15.00