L’ATTO DEL CAMMINARE TRA FELICITA’ E MISTICISMO

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Quando camminiamo accarezziamo madre terra, ci muoviamo ancorati ad essa, ne sfidiamo la forza di gravità, assorbiamo il respiro del pianeta. A ricordarci che non sono pure suggestioni, ma momenti di simbiosi quotidiana espressi attraverso un atto che a noi può sembrare banalissimo è il maestro zen Thich Nhat Hanh che in un volumetto tascabile, tanto piccolo di dimensioni quanto grande per i contenuti illuminanti che contiene, ci insegna a camminare con lentezza e consapevolezza ed esprimere gratitudine alla vita. Thich Nhat Hanh aiuta a comprendere che ogni passo è una impronta nella nostra esistenza ed in quella del pianeta che abitiamo. Ogni cammino è un atto universale, che si compia nelle città affollate e caotiche o in un bosco, su un marciapiede o su un prato. E’ un vademecum di felicità, un percorso mistico fatto – è il caso di dire – di piccoli passi, di pagine di grande e profonda saggezza cosmica. Camminare nella bellezza, meditare, guardarsi intorno, guardarsi dentro, riflettere, lasciarsi riempire da ciò che c’è intorno, lasciarsi svuotare, contemplare. Hanh ci ricorda, in grande sintesi, che “camminare è un miracolo” che si ripete, un atto straordinario, forse solo chi per cause di forza maggiore non può farlo più ne apprezza appieno la potenza. Nella lettura, passo dopo passo ci riappropriamo della capacità di meravigliarci ed esprimere gratitudine per il fatto di essere vivi. L’autore condivide con i lettori pratiche, storie e meditazioni che sottraggono al camminare la natura di puro esercizio o fatica, facendoci riscoprire la gioia di vivere il presente, e quindi di apprezzare la pienezza dell’esistenza.

Thich Nhat Hanh
“Camminare in consapevolezza”
Terra Nuova Edizioni
pagg. 128 – euro 10.