Le giostre dalla vita e la luna nel parco

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Si è conclusa a giugno a Rovigo, negli spazi di Palazzo Roverella, la mostra “Giostre- storie, immagini, giochi”, che ha avuto un grande seguito di pubblico e che ora rimane documentata nel bel catalogo di Silvana Editoriale curato da Roberta Valtorta.
La mostra, con il rispettivo catalogo, sembra ricordarci che le giostre non rappresentano semplicemente un “luogo di svago” ma aprono ad un ampio repertorio di significati simbolici. Le giostre interrompono il ciclo della ferialità, ridonano all’esistenza umana quella dimensione ludica che non è relegata all’infanzia ma ci segue lungo tutto il corso della vita. L’uomo – a differenza degli animali – gioca per tutta la vita e fa del gioco stesso un’esperienza di conoscenza, di condivisione e di aggregazione.

Il volume racconta – attraverso la fotografia, la pittura, la grafica e i giocattoli – l’universo iconico e simbolico delle giostre. Quando Tiziano Terzani scriveva “Un altro giro di giostra” alludeva all’esistenza come ad una giostra di grande bellezza, dove bisogna imparare ad apprezzare l’effimero, l’accidente, la caducità della gioia e cogliere ogni istante come durata della macchina delle meraviglie, fino a quando scenderemo.
A partire dal Novecento, con l’inaugurazione a New York di Coney Island (1903), lo spazio delle giostre è detto poeticamente “Luna park” e in questo territorio lunare l’orizzonte sembra sconfinare legandosi alla storia e intrecciandosi con tutti gli spettacoli itineranti. Ecco quindi che le giostre, in una sorta di linea ideale, senza soluzione di continuità si legano ad uno stesso filo con la Commedia dell’Arte, il teatro dei burattini, le marionette, il circo.
Nemmeno la forza della realtà virtuale, con la sua carica possente e subdola di persuasione, può cancellare il fascino delle giostre. Un fascino che resiste ancora oggi: nonostante la grande irruzione della tecnologia i luna park continuano ad offrire un cocktail di luci, colori, suoni, odori che si sedimentano nella memoria e diventano parte fondamentale di quel sentimento sfuggente che chiamiamo felicità.

Roberta Valtorta (a cura di )
“Giostre” – storie, immagini, giochi
Silvana editoriale
Pagg. 184 (150 illustrazioni) euro 28