LIBRI PER IL 2020 – La casa come metafora dell’io

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La casa è un luogo antropico carico di simboli: dalle caverne ai grattacieli, la dimora non è soltanto l’ambiente dove l’uomo spende la maggior parte della sua esistenza. In questo libro, Carla Stroppa, psicoanalista junghiana e autrice di numerosi saggi di ambito analitico, prende in esame gli archetipi delle case, in prospettiva poliedrica di significati. Scrive Stroppa nella sua introduzione: “Certo, lo sappiamo: la casa è figura dell’eterna tensione umana ad avere un rifugio accogliente e nello stesso tempo è figura della paura di rimanerne prigionieri. In questo senso la casa è immagine della soglia fra il dentro e il fuori. Varcandola si può guardare dentro e venire a conoscenza di angoli e pertugi insospettati che nascondono cose importanti”. Basta scorrere l’indice di questo viaggio nei labirinti delle dimore dell’uomo per rendersi conto della ricchezza del lavoro di Stroppa: Il materno e l’erotico, Una casa esposta all’Ombra, L’irrompere dell’immagine onirica della casa, La stanza segreta, Proust e la ricerca del tempo perduto, La casa dello sciamano, solo per citare i titoli di alcuni capitoli. La casa è al centro dei sogni, delle speranze e delle preoccupazione dell’uomo, sia da un punto di vista materiale che simbolico. Questo libro è una singolare “agenzia immobiliare della psiche”, l’autrice ci porta per mano a visitare che le case della nostra esistenza interiore, quelle dimore che neppure sapevamo di abitare.

Carla Stroppa
“Sulla soglia di casa” – Abitare tra sogno e realtà
Moretti&Vitali
Pagg. 264 – euro 24.00