LIBRI PER IL 2021- SULLE ALI DELLA SCRITTURA

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È incredibile come un recluso, in condizioni proibitive, nella privazione dei più elementari diritti civili, utilizzando carta igienica e cartucce di sigarette come supporto e scrivendo di nascosto, sia riuscito a lasciare testi di grande forza estetica e civica. A 39 anni dalla morte, Paginauno edizioni pubblica per la prima volta in italiano tutte le poesie e le pagine di prosa inedite scritte da Bobby Sands durante la sua carcerazione nei Blocchi H di Long Kesh, in Irlanda del Nord, tra il 1976 e il 5 maggio 1981, quando morì dopo 66 giorni di sciopero della fame. Osteggiato due volte, perché cattolico tra i protestanti e perché separatista tra gli unionisti, Sands è stato un giovane coraggioso, che ha sacrificato la sua vita per portare avanti un testimone poi raccolto da quanti hanno seguito il suo esempio. Nel libro ci sono oltre 90 pagine di versi (40 componimenti) e più di 50 pagine di brani in prosa che il rivoluzionario irlandese, morto a soli 27 anni in protesta contro il regime di detenzione imposto dal governo britannico scrisse in cella. Inedita anche la prefazione di Gerry Adams, uno dei protagonisti di quella rivolta soffocata con violenze dirette e indirette. I temi che Sands affronta nei suo scritti dal carcere, curati da Riccardo Michelucci ed Enrico Terrinoni, sono diversi: il presagio della morte, l’assurdità della violenza, l’amore per la libertà, l’attaccamento alla propria terra, il carisma, l’attenzione per i compagni, la passione per letteratura, storia e ornitologia, la nostalgia per il figlio che non può veder crescere, il senso del tempo che trascorre, il mutare delle stagioni. È un animo profondamente poetico quello che traspare dalle parole affidate a una speranza di libertà.

Bobby Sands
“Scritti dal carcere”
Traduzione di Enrico Terrinoni e Riccardo Michelucci
Paginauno edizioni
Pagg. 270 – euro 18.00