NATALE DEI LIBRI – Da non perdere un saggio di Le Breton sulla risata

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Gli animali non ridono, i bambini ridono anche 400 volte al giorno, gli adulti molto di meno. Ridere non è semplicemente la risposta agli aspetti comici della vita, ma qualcosa di molto più importante, un’espressione autentica e singolare dell’umano. David Le Breton – straordinario saggista e divulgatore, oltre che sociologo e antropologo – ci offre ora una monografia dedicata all’homo ridens. Il riso non è solo gioia, dietro una risata possono nascondersi ironia, allegria, scherno, aggressività, nervosismo, sfida, vergogna e timidezza. Dalle forme molteplici di socializzazione ilare, passando per il grottesco, il bizzarro, l’umoristico, il folklore osceno e persino gli sms, tutto può essere trasformato in riso. La risata compare in maniera trasversale come reazione a tante nostre emozioni e diventa l’espressione di una pluralità di stati d’animo. Nella storia dell’umanità l’evoluzione della risata accompagna profondi cambiamenti sociali, culturali, religiosi e filosofici. La categoria del comico, per esempio, il campionario di ciò che scatena le risate, cambia nel tempo e nelle diverse latitudini, e si manifesta – in una stessa società – con grande soggettività. Fa ridere, non fa ridere dipende anche da noi, dalla nostra educazione dello spirito, dal carattere, dall’inconscio che smuove. Anche da un punto di vista fisiologico, i medici sono concordi nel sostenere il valore terapeutico della risata che neutralizza lo stress e non solo. Insomma, “ridere” è una cosa seria. Una filosofia del sorriso oggi serve più che mai e questo libro è un toccasana che consente di riflettere su un aspetto troppo spesso banalizzato della nostra esistenza.

David Le Breton
“Ridere” – Antropologia dell’homo ridens
Raffaello Cortina Editore
pagg. 254 euro 23.00