NATALE DEI LIBRI – Della sensuale corporeità dei volumi

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Se libro fosse un amante, se il libro avesse un corpo, se fosse carne di relazione: provando ad immaginare l’identità tra corpo del libro e corpo d’amore, Angelo Floramo ci offre un approccio sensuale ed erotico al libro antico. La sola parola “libro antico” suscita in ogni bibliofilo una scala di emozioni forti e visioni suadenti, qualcosa appunto di molto vicino all’eros. Continuando il gioco di accostamenti, ogni biblioteca diventa automaticamente una sorta di harem o una casa di tolleranza, un luogo di piacere dove abbandonarsi alla dolcezza dei sensi. L’autore compie un vagabondaggio libertino tra le più importanti biblioteche di conservazione europee e ci avvicina alla bellezza dei manoscritti, alla pelle che rilega antichi incunaboli, ai testi preziosi e rari amati da tutto il mondo.

Angelo Floramo
“La sensualità del libro”
Piccole erranze sensoriali tra manoscritti e libri antichi
Ediciclo editore
Pagg. 96 – euro 9.50