NATALE DEI LIBRI – Un meraviglioso inventario del Paradiso Terrestre

Spread the love

Non c’è che una sola grande nostalgia, quella del paradiso terrestre, irrimediabilmente perduto con la cacciata di Adamo ed Eva. Da allora ogni piccolo orto recintato, giardino, parco naturale, oasi di verzura rappresenta null’altro che il tentativo di ricreare quel lontano luogo edenico. Come una sorta di campionario del Paradiso, questo libro ci restituisce la portata, attraverso i secoli e le culture, di un’instancabile e trasversale evocazione dell’altrove abbandonato. Simboli, opere, manufatti, luoghi: Vercelloni prende in esame i feticci di una felicità intrisa di nostalgia per il luogo da cui l’intera umanità è stata esiliata, la patria beata dove inconsciamente l’uomo aspira a ritornare. Dalle fontane ai labirinti, dagli altari, agli edifici, lo studioso prende in esame le immagini della mente che si fanno concreta ricostruzione del Giardino. Non potendo tornare al Paradiso, l’uomo non fa che costruire e disfare i suoi paradisi artificiali, nella potenza di un’azione che è di per sé estetica e ontologica. Il libro stesso, in quanto oggetto che risponde alla brama di sapere, è forse un modo per supplire al vuoto lasciato dalla mancata conoscenza dell’albero della vita.

Matteo Vercelloni
“Il paradiso terrestre” – viaggio tra i manufatti del giardino dell’uomo
Jaca Book editore
Pagg. 324 – euro 25.00