STRENNE DI NATALE – I PARADISI DI CARTA D’UNA SCRITTRICE DIMENTICATA

Spread the love

Una donna emancipata e istrionica, una musicista capace di incantare l’uditorio con il suo violoncello ma altrettanto brava a far vibrare le corde dell’emozione dei lettori attraverso i suoi romanzi esotici. Tale è stata Aurora Bertrana (1892 – 1974 ) violoncellista e scrittrice catalana. Dalla sua Barcellona, è partita per diversi viaggi intorno al mondo. Galeotto per farla innamorare dell’altrove pare sia stato un libro di Pierre Loti che le diede il coraggio di partire per  Tahiti. La Polinesia è descritta con grande capacità di fascinazione nel suo “Paradisi oceanici”, libro raro ora finalmente pubblicato in italiano da  Inschibboleth editore. I paesaggi, le acque azzurre e cristalline che diventano aranciate al tramonto, gli abitanti ingenui, la baie incontaminate diventano altrettante possibilità di una vita diversa, immersa nell’estetica di un esotismo paradisiaco. Basta leggere poche righe dell’incipit  romanzo per entrare subito in un’altra dimensione del possibile, nelle terre di un altrove che rinvia ad un’età d’oro della vita sulla terra: “La rada di Papeete, capitale dell’Oceania francese, è un prodigio della natura. Situata in fondo a una baia profonda e spazio sa, a forma d’arco di circonferenza, è cinta dal verde dei suoi enormi alberi e coronata dalle alte montagne che occupano il centro dell’isola; montagne selvagge e inospitali che si staglia no sull’intenso blu del cielo, o per metà nascoste dalle nuvole che sovente bagnano Tahiti, dando così origine ai suoi fiumi, torrenti, cascate e altre fonti inesauribili. Un isolotto sorge nel bel mezzo della baia come per incanto: sembra un bouquet di palme da cocco verdi e graziose, dondolate dalla brezza del mare. La città si estende attorno alla rada e si perde nel verde lussureggiante…”. Tutto il resto è sabbia corallina, acqua color cielo terso, palme, idillio. Molto intense anche le pagine “antropologiche” che si soffermano sulla vita quotidiana dei polinesiani. Un libro da leggere nel cuore dell’inverno, sognando l’estate perenne.

Aurora Bertrana
“Paradisi oceanici”
Inschibboleth editore
Pagg. 160 – euro 14.00