STRENNE DI NATALE – PICCOLA ANATOMIA DEL CONTEMPORANEO

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Oltre il politicamente corretto, questo libro di Roberto Calasso fa un singolare parallelo tra gli anni più difficili che il mondo ha attraversato durante la Seconda guerra mondiale e il tempo presente. E’ come se Calasso entrasse nella mente della Storia, né indagasse meccanismi e pensieri insondabili, regalandoci diari e aforismi per conto terzi. La contemporaneità del mondo, tra democrazia e nuovi estremismi, è popolata da turisti, terroristi, secolaristi, hacker, fondamentalisti, transumanisti, algoritmici: tribù che abitano e agitano “l’innominabile attuale”. Un mondo complesso che Calasso indaga senza pretese di dare risposte, attraverso lo strumento conoscitivo della sintesi diaristica. “Negli anni fra il 1933 e il 1945, il mondo ha compiuto un tentativo di autoannientamento, parzialmente riuscito – scrive nelle prime pagine del volume – Quello che venne dopo era informe, grezzo e strapotente. Nel nuovo millennio, è informe, grezzo e sempre più potente. Elusivo in ogni singola parte, è l’opposto del mondo che Hegel intendeva stringere nella morsa del concetto. È un mondo frantumato anche per gli scienziati. Non ha un suo stile e li usa tutti. Questo stato delle cose potrebbe anche apparire esaltante. Ma si esaltano solo i settari, convinti di tenere il bandolo di ciò che accade. (…) L’ansia non manca, ma non prevale. Ciò che prevale è l’inconsistenza, una inconsistenza assassina. È l’età dell’inconsistenza”. Consistente è invece la Capacità di Calasso di tessere file di connessione tra il storia e attualità, di rifuggire la banalità del chiacchiericcio mediatico, di offrire dubbi, inquietudini, speranze culturali.

Roberto Calasso
“L’ innominabile attuale”
Editore Adelphi
Pagg. 195 – euro 12.00