Un alveare di preziose parole

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Un libro è un alveare di parole e lo stesso “libro dei libri”, la Bibbia, è ricco di simboli legati alle arnie ed ai prodotti melliferi. Il miele e le api sono simboli religiosi ancestrali che il biblista Gianni Carozza approfondisce in un libretto agile e puntuale.
Oggi, causa l’inquinamento e le morìe che purtroppo stanno interessando i preziosi insetti, ci si sta rendendo conto sempre più, non solo tra gli ambientalisti, dell’importanza delle api per l’esistenza della vita sulla terra. E’ bello però scoprire che le api sono state sin dall’antichità considerate nella loro valenza reale e simbolica. Carozza  divide il suo studio in quattro parti: I – si osserva la figura dell’ape nella Sacra Scrittura II – si esaminano le ricorrenze del miele nella Bibbia III – si accenna alle api e al miele nel linguaggio simbolico dei Padri della Chiesa e nella liturgia IV – un breve excursus storico sulle api e sui prodotti dell’alveare nell’arte. Scrive il Carozza nell’introduzione al libri: “Anche la sacra Scrittura ci ricorda qua e là il mondo delle api: ci parla di api, di favi, di miele e di cera. E ce ne parla ovviamente non come libro di scienza, ma come libro di vita. Le api, osservate nel loro comportamento e nella loro attività, offrono allo scrittore sacro spunti per rendere più comprensibile il suo messaggio, per calare nella vita concreta l’annuncio che egli desidera trasmettere agli uomini”.
Con questo libro Gianni Carozza ci ricorda che le parole possono avere davvero il sapore del miele e rendere più dolce la nostra conversazione, possono dolcificare l’anima, rendere meno amari i nostri giorni. Un piccolo grande libro d’oro, è il caso di dire, da conservare magari sul comodino per piccoli bagliori necessari, ad ogni occorrenza.

Gianni Carozza
“La parola è più dolce del miele”
Edizioni Messaggero Padova
Pagg. 102 – euro 9.00