Vite reali e immaginarie per riscrivere l’esistenza

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I libri di Fabio Stassi sono come quelli di Alberto Manguel, trasudano di bibliofilia e di amore per la Letteratura. Chi ha già letto di Stassi “Il libro dei personaggi letterari” non potrà ora non  apprezzare ora “Con in bocca il sapore del mondo”, dove Stassi gioca a confondere verità biografica e intreccio narrativo in stile con l’autore preso di volta in volta in considerazione. Il risultato è un succoso racconto metabiografico e metaletterario, nel quale Stassi rende omaggio al Novecento. In un valzer di quadri, pagina dopo pagina, momenti e figure, scrittori e personaggi, vicende ed episodi si miscelano per dare vita alla vita stessa delle letteratura che sembra non voler distinguere tra realtà e finzione, tra costruzione letteraria ed esistenza. Così, sulla scena letteraria che Stassi allestisce tra le pagine, troviamo: L’ultima spiaggia di via Veneto e un uomo con il cappotto in ogni stagione (Vincenzo Cardarelli). Un concerto di passerotti sul davanzale e un baritono mancato (Eugenio Montale). Lo scalo di un treno alla foce di un fiume e un accordatore di parole (Salvatore Quasimodo). Il salotto borghese di una casa in collina e un collezionista di farfalle (Guido Gozzano). Un mercoledì delle ceneri e un vecchio capitano in esilio (Gabriele D’Annunzio). Il baraccone di un tiro a segno e l’uomo dei boschi (Dino Campana). Il retrobottega di una libreria antiquaria e un figlio del vento (Umberto Saba). Una raccolta di francobolli e un funambolo solitario e malinconico (Aldo Palazzeschi). Un concerto di bossa nova e un bambino di ottant’anni che aveva la voce di Omero (Giuseppe Ungaretti). L’invettiva contro la luna e una donna che pagava i caffè con dei versi (Alda Merini). Sono dieci scrittori immortalati un istante che ferma il tempo, fotografati in un gesto letterario, divenuti essi – da costruttori di trame a schegge di trame. A rendere il tutto più forte e credibile – fino all’incredibile – è la scelta di Stassi di far parlare gli scrittori in prima persona, come in una confessione, come in una intervista impossibile senza domande, un’introspezione che sa di autobiografia non autorizzata. Un libro bellissimo.

Fabio Stassi
“Con in bocca il sapore del mondo”
Minimum fax editore
Pagg. 157 – euro 14.00